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  • ALD Automotive – La nostra intervista a Giovanni Giulitti
    on 12 dicembre 2018 at 15:18

    ALD Automotive è una divisione del gruppo bancario francese Société Généreale specializzata in servizi di mobilità, noleggio veicoli a lungo termine e fleet management: presente in 42 Paesi, con oltre 6 mila dipendenti, gestisce una flotta che supera 1,6 milioni di automezzi. In Italia è presente dal 1981; ha sedi a Roma e Milano e conta su uno staff di 550 persone, al servizio di circa 46 mila clienti per un parco circolante di oltre 170 mila unità, tra auto, veicoli commerciali leggeri e moto. Ecco la nostra intervista a Giovanni Giulitti, general manager di ALD Automotive Italia.Che bilancio del 2018 potete tracciare per la vostra azienda?Il 2018 ha rappresentato per la nostra azienda un anno importante di consolidamento della crescita, iniziata già nel 2016 e proseguita nel 2017, che è maggiore della media di tutto il comparto. In un mercato del noleggio a lungo termine che sta attraversando una fase di crescita, ALD si pone lobiettivo di offrire ai suoi clienti soluzioni di mobilità in continua evoluzione dedicate ai differenti segmenti di clientela che vanno dalla grande azienda al privato. In linea generale, registriamo come levoluzione anche culturale del consumatore e del suo stile di consumo sia ormai evidente e porti in primo piano scelte di mobilità sempre più orientate verso la sharing economy e le dinamiche del pay per use. Insomma, è un tessuto estremamente eterogeneo, dove la chiave diventa farsi trovare da clienti differenti nei marketplace con le leve commerciali per loro più coerenti: dalla consulenza strategica e integrata offerta alle grandi aziende fino ai nostri canali digitali, passando per i consulenti di prossimità dedicati alla Pmi.Registrate una crescita della domanda da parte dei privati?Il numero di clienti privati che scelgono formule di mobilità legate ai servizi sta vivendo una crescita sempre maggiore negli ultimi anni. Questo perché è cambiato completamente il modo di utilizzo dellauto, sempre più slegato dalla proprietà e orientato verso una mobilità di servizio con formule con un canone fisso e la tranquillità dei servizi inclusi. Sempre più clienti accettano proposte di media e lunga durata proprio perché più consapevoli della bontà della soluzione. Il noleggio a lungo termine rappresenta per questi clienti una soluzione di mobilità ideale, nella quale lutente sceglie il veicolo che preferisce e la formula di contratto che più risponde alle sue esigenze di mobilità con la sicurezza e la garanzia di tutti i servizi inclusi in un unico canone mensile. Oggi circa il 40% dei nuovi contratti sottoscritti da ALD proviene da clienti individuali o piccole imprese che stanno dimostrando particolare interesse verso i nostri prodotti e il nostro brand: lavorare quotidianamente sulla customer experience, renderla sempre più rilevante e consistente, è per noi il modo di porci realmente al loro servizio, consapevoli di avere la responsabilità di offrire risposte e soluzioni che si differenzino per tipologia e natura dal tradizionale perimetro delle grandi flotte. E proprio pensando a questi clienti, tra le formule che continuano a ricevere i riscontri più positivi merita di essere ricordato il nostro servizio ALD Permuta, con il quale diamo una risposta concreta e vantaggiosa a chi pensa al noleggio, ma ancora non sa come valorizzare il proprio usato. La formula che senza dubbio è nata per i clienti privati è Ricaricar: si tratta di una soluzione di mobilità totalmente pay per drive che permette ai nostri clienti di scegliere il pacchetto chilometrico mensile che più risponde alle proprie esigenze di mobilità e abbinarlo ad unauto nuova, con tutti i servizi inclusi, pagando un canone senza versare nessun anticipo.Quali sono i servizi più richiesti? E quali, invece, sembrano in calo?Nel corso degli ultimi anni abbiamo riscontrato un alto gradimento da parte dei clienti per le nostre formule dedicate al business che sono il risultato di un lavoro che punta a soddisfare, oltre al bisogno di mobilità legate al business e ai dipendenti, una grande attenzione alla razionalizzazione dei costi e allabbattimento del total cost of mobility attraverso prodotti e servizi innovativi come il corporate car sharing, Ricaricar, il noleggio di moto col marchio 2W e la mobilità elettrica. molto importante per loro disporre di unampia gamma di prodotti e servizi da cui poter scegliere in base alle proprie esigenze di mobilità e di business. In questo contesto sono molto importanti le offerte di veicoli in pronta consegna, che nascono da una strategia ben precisa intrapresa negli ultimi anni che sta trovando un riscontro positivo. Per quanto riguarda i singoli servizi richiesti, i più apprezzati sono le auto sostitutive, disponibili dinverno con gomme termiche, il customer server, certificato, reattivo e organizzato per differenti segmenti di clientela, la rete di assistenza qualificata con spazi esclusivi dedicati agli utilizzatori ALD, la piattaforma digitale (MyALD) che permette di gestire il proprio contratto e dinteragire per tutte le necessità operative e amministrative, i prodotti con flessibilità contrattuale che permettono di modificare durata, percorrenza e contenuti dei servizi prepagati. cresciuta la richiesta di sistemi automatici di ausilio alla guida (Adas)?Il mercato offre oggi soluzioni di guida allavanguardia. Per i nostri clienti i veicoli con i sistemi automatici di ausilio alla guida rappresentano motivo dinteresse e una leva importante al momento della scelta dellofferta giusta. Daltra parte, non abbiamo registrato molte richieste dinstallazione di questi sistemi laddove non siano inclusi negli allestimenti di serie. importante rimarcare come questi dispositivi rappresentino un elemento fondamentale nel contenimento dei costi assicurativi, che poi si riflette positivamente sui costi per il clienteLa richiesta del diesel è ancora alta? E quella di auto ad alimentazione alternativa (ibride, elettriche) è in crescita? Se sì, in quale misura?Negli ultimi anni si registra una nuova consapevolezza da parte dei nostri clienti verso la sostenibilità, il risparmio e la riduzione delle emissioni. Le normative spingono le aziende a scegliere una mobilità sostenibile per abbattere le emissioni, inserendo allinterno della propria flotta veicoli ad alimentazione ibrida o full electric. Sempre più aziende sono attente alle tematiche di mobilità sostenibile e la progressiva crescita delle infrastrutture sul territorio spingerà la domanda verso queste tipologie di veicoli. Molto interessante è anche la risposta ricevuta dai clienti privati che sembrano interessati alle nostre proposte di mobilità a zero emissioni. Siamo consapevoli che questo processo di cambiamento sarà molto lungo, ma pensiamo sia possibile raggiungere importanti risultati anche grazie a un impianto infrastrutturale sempre più diffuso.Proponete ai vostri clienti anche il noleggio di usato, soprattutto se proveniente dalla fine di vostri noleggi precedenti?ALD 2life è la nostra offerta di noleggio a lungo termine di auto usate. Lobiettivo è garantire agli utenti prezzi ancor più accessibili, mettendo a disposizione veicoli di seconda mano in perfette condizioni. ALD 2life è una formula zero pensieri tutto compreso: tassa di proprietà, assicurazione, consegna del veicolo, soccorso stradale 24 ore su 24 e servizio clienti dedicato. Si tratta di una formula che parla a un pubblico trasversale; pensiamo si tratti di unulteriore leva per abbattere ulteriormente le barriere di ingresso al noleggio a lungo termine per il pubblico dei privati e dei clienti individuali in generale. Si tratta di veicoli provenienti dal nostro noleggio, con chilometraggi certificati e garantiti dalla qualità dei servizi ALD. In più, il cliente ha il vantaggio di una formula a zero anticipo e può decidere anche dintegrare il pacchetto con una serie di servizi aggiuntivi.Proponete ai clienti anche formule di noleggio a medio termine?Quando si parla di noleggio, non cè una differenza sostanziale tra medio e lungo termine. Negli ultimi anni stanno cambiando le esigenze di mobilità delle persone e, di conseguenza, anche delle aziende. La rapida evoluzione organizzativa di molte aziende ha portato alla scelta di formule contrattuali con una durata più breve. In questo modo cè anche la possibilità di cambiare con molta facilità la propria flotta. Le formule che più si avvicinano a una gestione a medio termine sono quelle che hanno una durata contrattuale fino a 24 mesi. I servizi inclusi sono gli stessi del noleggio a lungo termine con bollo, assicurazione, manutenzione, soccorso stradale e piattaforma dedicata alla gestione del veicolo. […]

  • Jeep Wrangler Rubicon – Fuoristrada estremo in Nevada – VIDEO
    on 12 dicembre 2018 at 14:28

    Cè un posto a nord di Las Vegas disseminato di cartelli che dicono Entrate a vostro rischio e pericolo, ed è un percorso off road. Si chiama Red Canyon, allinterno della Valley of Fire. Non è famoso come il celeberrimo Rubicon Trail (a cui la nostra Jeep Wrangler si ispira), ma quanto a difficoltà, vi dico solo una cosa: ci vogliono quasi due ore per fare 3 km. Pendenze di 55 gradi. Per fortuna la Rubicon, la più selvaggia delle Jeep, resa ancora più estrema da un allestimento Mopar che le concede due pollici (5 cm) di altezza in più, ha un arsenale perfettamente attrezzato per scalare pendenze di 55 gradi e twist che, a prima vista, diresti no, io torno indietro. Il tutto in uno scenario da togliere il fiato dove si può andare con qualsiasi auto, basta che sia una Wrangler. […]

  • Audi – Bram Schot è il nuovo presidente
    on 12 dicembre 2018 at 14:17

    Il consiglio di sorveglianza dell’Audi ha deciso di nominare Bram Schot come nuovo presidente del consiglio di amministrazione. Il nuovo incarico sarà effettivo a partire dal primo gennaio: il manager, che lo scorso giugno ha sostituito Rupert Stadler prendendo il ruolo di ceo ad interim, continuerà temporaneamente a mantenere la carica di responsabile delle vendite e del marketing all’interno del board della Casa tedesca. Il 57enne prenderà così il comando dell’Audi AG, azienda che include, oltre al marchio dei Quattro Anelli, anche la Ducati, la Lamborghini e la Italdesign Giugiaro.La sua carriera. Nato nei Paesi Bassi, Schot ha rivestito diverse cariche di spicco all’interno del gruppo Volkswagen, a partire da quella di responsabile dei progetti strategici della divisione vendite del gruppo tedesco, per poi diventare, nel 2012, capo del marketing e delle vendite dei veicoli commerciali del marchio Volkswagen. In precedenza Bram Schot è stato presidente anche della Mercedes-Benz Italia, ruolo che ha lasciato nel 2011 per passare al gruppo di Wolfsburg. […]

  • Gruppo FCA – “Se resta l’ecotassa rivedremo il piano di investimenti”
    on 12 dicembre 2018 at 12:26

    Se il governo dovesse introdurre l’ecotassa per avvantaggiare le ibride e le elettriche a scapito delle auto a diesel e a benzina, il piano di investimenti che il gruppo FCA ha previsto per l’Italia dovrebbe essere rivisto. A comunicarlo, tramite una lettera indirizzata al presidente del consiglio regionale del Piemonte, è stato Pietro Gorlier, responsabile delle attività europee del costruttore, annunciando che l’azienda italoamericana non parteciperà al consiglio regionale sul settore auto in programma per domani.La lettera. “Il sistema di bonus-malus inciderà significativamente sulla dinamica del mercato, in una fase di transizione del settore estremamente delicata, modificando le assunzioni alla base del nostro piano industriale”. Con queste parole Pietro Gorlier ha annunciato che il gruppo italoamericano sarà costretto a valutare nuovamente la propria strategia italiana: “Questo piano industriale è basato sulle più aggiornate previsioni di mercato e sull’attuale impianto normativo e regolatorio del settore. Negli ultimi giorni lo scenario è stato significativamente modificato da interventi sul mercato dell’auto in discussione all’interno della legge di Bilancio, che a nostro avviso alternano l’intero quadro d’azione all’interno del quale il piano per l’Italia era stato delineato”.Investimenti a rischio. Nel triennio 2019-2021, come ribadito da Gorlier anche nella lettera odierna, il costruttore ha previsto 5 miliardi di euro di investimenti che permetteranno di aggiornare le fabbriche italiane per lanciare sul mercato 13 nuovi modelli, versioni aggiornate comprese, e nuove motorizzazioni ibride ed elettriche. Lo stabilimento di Mirafiori dovrebbe ospitare le linee produttive della futura Fiat 500 Elettrica e le versioni aggiornate delle Maserati Levante, Quattroporte e Ghibli: nel tempo ciò garantirebbe al gruppo di riportare l’impianto piemontese alla piena occupazione. […]

  • Formula E – Sabato si corre l’ePrix di Ad Diriyah
    on 12 dicembre 2018 at 12:20

    Dicembre a motori spenti? Sì, tranne quelli elettrici della Formula E che è pronta a dare il via alla nuova stagione, la quinta nella storia della categoria. Si aprono le danze con lePrix di Ad Diriyah, in Arabia Saudita. La gara si terrà sabato 15 dicembre, ma nel Regno sta per iniziare un grande festival con musica, intrattenimento e, ovviamente, tanto motorsport.La prima gara delle Gen 2. Questa sarà la prima gara della nuova era della Formula E che vedrà debuttare le nuovissime Gen 2, le auto più veloci ed efficienti che promettono di rivoluzionare la serie. Grazie alla loro maggiore potenza ed efficienza energetica, le nuove vetture potranno completare un intero arco di gara, evitando quello che in gergo veniva chiamato car swap, ossia il cambio di vettura durante il tradizionale pit-stop. Ovviamente, non sarà solamente una questione di velocità: per vincere, servirà una grande visione dinsieme della gara e una gestione ottimale del consumo di gomme ed energia.Ci attendono gare più movimentate. Ci sono delle novità che bisogna conoscere per godere pienamente dello spettacolo della Formula E. Intanto, il già conosciuto fan-boost è stato migliorato ed esteso a 5 piloti che potranno beneficiare della potenza aggiuntiva assegnata tramite i voti dei fan sui social media. Per il campionato 2018/2019, però, cè unulteriore novità di cui vi avevamo già parlato qualche giorno fa: si tratta del nuovo Attack Mode. In poche parole, i piloti possono beneficiare per un periodo limitato di unulteriore potenza di 245 kW per provare ad attaccare un avversario. Per averla, però, dovranno premere un apposito pulsante sul volante e poi attraversare una zona dattivazione situata in un punto specifico, fuori traiettoria. Questa soluzione da un lato farà perdere leggermente tempo al pilota che vuole accaparrarsi la potenza aggiuntiva, ma dallaltro gli darà lopportunità di sfruttare una potenza maggiore per poi provare una manovra dattacco sullavversario davanti a lui. Sulla carta, ci aspettano delle gare piuttosto vivaci.Debuttanti di un certo livello. Da questanno, il gioco inizia a farsi duro e per loccasione sono scesi in pista diversi costruttori in forma ufficiale: Audi, BMW, DS Automobiles, Mahindra, Jaguar e Nissan, quest’ultima entrata al posto della Renault. Ci saranno anche volti ben noti nel mondo dellautomobilismo che si uniscono alla compagnia, come per esempio Felipe Massa che correrà con la Venturi o Stoffel Vandoorne e Gary Paffett che invece prenderanno parte alla competizione insieme al nuovo team HWA Racelab. Prima tappa, Arabia Saudita. Sabato assisteremo alla prima battaglia della stagione sul nuovo tracciato di Ad Diriyah. Rispetto alle piste sulle quali ha finora corso la categoria, questo ha delle peculiarità che potrebbero rendere la vita dei piloti più dura del previsto. Lungo 2 chilometri e 490 metri, ha una doppia anima: i primi due settori sono molto tortuosi e impegnativi, mentre lultimo è caratterizzato da due lunghi rettilinei. Sono 21, in totale, le curve che i piloti dovranno affrontare a ogni giro. Da questanno, inoltre, cambia anche la modalità di gara: si correrà per 45 minuti, al termine dei quali si effettuerà un ultimo giro che darà vita alla classifica finale.  Grande festa allAllianz Village. Domani sera, 13 dicembre, inizierà la grande festa dedicata agli appassionati di Formula E con Enrique Iglesias che aprirà ufficialmente il weekend. Poi, venerdì, toccherà invece ai Black Eyed Peas intrattenere il pubblico, grazie alle loro canzoni pop e dance. Il gran finale è previsto proprio nella serata di sabato 15 dicembre: dopo lePrix, infatti, saranno gli One Republic e David Guetta a chiudere un weekend di grande passione.La Formula E in tv. Le prove libere del venerdì partiranno alle 12:30 e sarà possibile seguirle in streaming sulle pagine social della Formula E. Il clou dell’evento sarà trasmesso in diretta televisiva su Italia 1, sabato 15 dicembre: alle 12:40 il collegamento con lo studio e alle 13 la partenza della gara. &nbs […]

  • Bosch – Al Ces di Las Vegas il progetto di uno Shuttle autonomo
    on 12 dicembre 2018 at 10:56

    La Bosch presenterà al Ces di Las Vegas una soluzione completa per la mobilità: un Concept Shuttle sviluppato interamente in proprio dal punto di vista hardware, software e dei servizi connessi. Il gigante dell’industria tedesca ha dato vita a un progetto che abbraccia le più recenti tedenze in fatto di mobilità connessa, sviluppando un veicolo dove i passeggeri possono condividere risorse senza essere impegnati alla guida. La Bosch è convinta che il segmento degli shuttle condivisi sia ormai vicino all’affermazione sul mercato grazie alla crescita del ridesharing: un milione di veicoli saranno sulle strada di Europa, Cina e Stati Uniti entro il 2020, con la possibilità di arrivare a 2,5 milioni già nel 2025.  Mobilità condivisa. Il design è minimalista e basato totalmente sugli spazi interni: offre confort e luminosità ai quattro passeggeri, i quali siedono su poltrone singole fronte e contro marcia. La carrozzeria simmetrica tra frontale e coda esce totalmente dai canoni delle auto tradizionali e, grazie al powertrain elettrico, riduce al minimo gli ingombri meccanici e gli sbalzi. Ma gli sforzi maggiori della Bosch sono rivolti a tutto quello che renderà questi veicoli funzionali: i sensori e il software della guida autonoma, gli algoritmi in grado di calcolare il momento migliore per ricaricare le batterie rispetto ai percorsi prestabiliti, gli intervalli di manutenzione e, soprattutto, il software che permetterà agli utenti di prenotare il servizio, ottimizzando al massimo traffico, costi e tempi di percorrenza. Grazie allo smartphone e alle impronte digitali sarà possibile far accedere al veicolo solo le persone che hanno effettivamente prenotato il servizio e la specifica posizione a bordo e una volta in viaggio sarà possibile utilizzare i display per accedere ai contenuti personali.  Un messaggio per gli oggetti dimenticati a bordo. L’intelligenza artificiale potrà svolgere anche i compiti di un assistente personale: grazie a telecamere e sensori potrà segnalare agli utenti eventuali oggetti dimenticati e persino rilevare macchie e sporcizia a bordo, prenotando un lavaggio prima di proseguire, ma sarà anche in grado di verificare le previsioni del tempo e le condizioni del traffico in modo da adeguare percorso e modalità di guida, bilanciando al meglio confort, sicurezza e rapidità di servizio. […]

  • Audi – Al Ces con un nuovo infotainment
    on 12 dicembre 2018 at 10:55

    Trasformare l’abitacolo in un parco divertimenti: è questo l’obiettivo del nuovo sistema di infotainment che l’Audi presenterà al Ces di Las Vegas, in programma dall’8 al 12 gennaio. Il Salone dedicato all’elettronica di consumo ospiterà la première mondiale di un nuovo format d’entertainment sviluppato dalla Casa di Ingolstadt che permetterà agli occupanti del veicolo di vivere un’esperienza cinematografica.Guida esperienziale. Al Consumer Electronics Show la Casa dei Quattro Anelli svelerà delle concept create per mostrare al pubblico la propria visione di guida esperienziale. A vettura ferma, grazie alla tecnologia Audi Immersive In-Car Entertainment i passeggeri potranno vedere film a bordo con un livello di coinvolgimento paragonabile a quello di un cinema, oppure fruire di qualsiasi tipo di contenuto in streaming. Le automobili del futuro, infatti, saranno sempre più connesse e permetteranno agli occupanti di rilassarsi a bordo affidando la guida del veicolo ai sistemi driverless. Ciò aumenterà il tempo libero a disposizione dei passeggeri, che potranno così dedicarsi alle proprie passioni e interagire maggiormente con i sistemi tecnologici della vettura. […]

  • Mercedes-Benz Classe B – In Italia a partire da 27.140 euro
    on 12 dicembre 2018 at 9:33

    La Mercedes-Benz Classe B fa il suo debutto in Italia con prezzi a partire da 27.140 euro. La gamma è composta da quattro allestimenti e cinque diverse motorizzazioni, che replicano solo in parte le soluzioni previste dalla sorella Classe A. I clienti potranno scegliere la Classe B nelle versioni diesel 1.5 116 CV (180d) e con il nuovo 2.0 da 150 o 190 CV (200d e 220d), mentre i benzina sono per il momento solo i 1.3 turbo da 136 e 163 CV (180 e 200). L’unica trasmissione disponibile è quella automatica, nelle varianti da otto o sette marce in base al propulsore.Gli allestimenti di serie. Gli allestimenti sono denominati Executive, Sport, Sport Plus e Premium. Già dalla versione d’ingresso sono previsti di serie la presa 12V nel bagagliaio, tre prese Usb, il climatizzatore automatico, i fari alogeni con luci led diurne, il sistema di lettura dei segnali stradali e dei limiti di velocità, l’antisbandamento attivo, il Brake Assist, il sensore pioggia, il Dynamic Select con quattro modalità di guida, l’Adaptive Brake, l’Attention Assist, il volante multifunzione, i cerchi d’acciaio da 16″ con pneumatici 205/60 e l’infotainment Mbux con modulo Lte integrato, retrocamera, navigatore, comandi vocali e servizi Mercedes Me. Sport, Sport Plus e Premium. La versione Sport aggiunge i sedili comfort di tessuto e pelle sintetica, il volante di pelle, il portellone elettrico easy-pack, i cerchi di lega da 16″ e il pacchetto Style con finitura cromata della mascherina e dei paraurti. La Sport Plus aggiunge i cerchi di lega da 17″ con pneumatici 205/55, il climatizzatore bizona con bocchette posteriori e ricircolo automatico, i gruppi ottici Led e il pacchetto Progressive con finiture esterne argento e terminale di scarico cromato a vista. La top di gamma Premium, infine, propone i cerchi AMG da 18″ con pneumatici 225/45, l’assetto sportivo ribassato di 15 mm, l’AMG Line con mascherina Matrix, paraurti sportivi, pedaliera d’acciaio, tappetini AMG, sedili anteriori sportivi di pelle Artico e microfibra Dinamica, inserti di carbonio sulla plancia e volante AMG di pelle Nappa. Gli optional. Uno degli optional da segnalare è il pacchetto Luxury (5.741 euro) che include il tetto panoramico, i gruppi ottici Multibeam Led, i sedili elettrici riscaldabili con memoria, il doppio display da 10,25″ sulla plancia, il sistema Keyless, l’impianto audio Advanced, l’illuminazione interna con 64 tonalità e il sistema di parcheggio automatico. Sono inoltre disponibili le sospensioni attive (da 854 a 1.207 euro), i cerchi di lega fino a 19″ (732 euro), l’head-up display a colori (1.207 euro), il sistema Live Traffic Information per la navigazione con Car-to-X (671 euro), i sedili anteriori climatizzati (da 732 a 1.086 euro), il pacchetto Multicontour (720 euro), il volante riscaldabile (da 195 a 409 euro) e il pacchetto di assistenza alla guida (1.842 euro). Listino prezzi Mercedes-Benz Classe BMercedes-Benz B 180d 1.5 116 CV Executive: 29.120 euroMercedes-Benz B 180d 1.5 116 CV Sport: 30.530 euroMercedes-Benz B 180d 1.5 116 CV Sport Plus: 31.410 euroMercedes-Benz B 180d 1.5 116 CV Premium: 34.040 euroMercedes-Benz B 200d 2.0 150 CV Executive: 33.170 euroMercedes-Benz B 200d 2.0 150 CV Sport: 34.580 euroMercedes-Benz B 200d 2.0 150 CV Sport Plus 35.460 euroMercedes-Benz B 200d 2.0 150 CV Premium 38.090 euroMercedes-Benz B 220d 2.0 190 CV Sport 40.380 euroMercedes-Benz B 220d 2.0 190 CV Sport Plus 42.210 euroMercedes-Benz B 220d 2.0 190 CV Premium 43.430 euroMercedes-Benz B 180 1.3 136 CV Executive 27.140 euroMercedes-Benz B 180 1.3 136 CV Sport 28.550 euroMercedes-Benz B 180 1.3 136 CV Sport Plus 29.430 euroMercedes-Benz B 180 1.3 136 CV Premium 32.060 euroMercedes-Benz B 200 1.3 163 CV Executive 30.937 euroMercedes-Benz B 200 1.3 163 CV Sport 32.347 euroMercedes-Benz B 200 1.3 163 CV Sport Plus 33.227 euroMercedes-Benz B 200 1.3 163 CV Premium 35.857 euro […]

  • Cina – Verso la riduzione dei dazi sulle auto Usa
    on 12 dicembre 2018 at 9:30

    La Cina sarebbe pronta a ridurre i dazi sulle importazioni di auto dagli Stati Uniti portando la tassazione dal 40 al 15%. L’indiscrezione arriva da Bloomberg ed è confermata dalla Reuters, la quale cita, come fonte, un anonimo funzionario della Casa Bianca. Il tweet di Trump. Una manovra in tal senso, d’altra parte era già stata annunciata in un tweet dal presidente Usa, Donald Trump, subito dopo un incontro con il leader cinese Xi Jinping che aveva segnato una tregua nella guerra commerciale tra i due Paesi. Finora però, sempre secondo la fonte interna all’amministrazione americana, Washington non aveva ricevuto documentazione o dettagli sui tempi e sull’entità della riduzione tariffaria. In attesa dell’approvazione. Il piano, comunicato durante una telefonata tra il vice premier cinese Liu He, il rappresentante del commercio americano Robert Lighthizer e il segretario al tesoro Steven Mnuchin, sarebbe già stato sottoposto all’approvazione del governo cinese anche se potrebbe essere modificato nei prossimi giorni. In seguito alla notizia le azioni di tutte le Case hanno fatto segnare rialzi dei listini compresi tra i 2 e il 4%. Soddisfazione intanto trapela da Donald Trump, che in un altro tweet ieri mattina ha dichiarato Nuovi colloqui tra i due Paesi. A luglio la Cina aveva aumentato i dazi sulle auto prodotte in America portandole al 40% come ritorsione nei confronti degli States che a loro volta avevano annunciato l’intenzione di innalzare al 25% le barriere doganali nei confronti delle auto provenienti dal Paese asiatico. Questa nuova iniziativa pone quindi le basi a nuovi colloqui che potrebbero facilitare i rapporti commerciali tra le due principali economie del globo.&nbs […]

  • Miwhip – Supercar dorate per i clienti del rivale di Uber
    on 12 dicembre 2018 at 9:15

    A Londra è attivo da poche settimane Miwhip, un servizio di ride hailing rivale di Uber. Con una particolarità: tra le auto a disposizione dei clienti, e senza alcun costo aggiuntivo per la corsa, c’è una flotta di supercar e auto extralusso in livrea dorata del valore complessivo di 1,5 milioni di sterline.  Il meccanismo. Richiedere le auto più esclusive, tuttavia, non è possibile: al momento è lo stesso servizio ad assegnare casualmente i veicoli dorati agli utenti della app. Ma la start-up promette anche di mettere a disposizione del cliente una supercar ogni 100 prenotazioni effettuate. Anche in questo caso, alla normale tariffa prevista per il servizio, ovvero con un costo di partenza di cinque sterline.Lispirazione. Tra le auto della flotta ci sono una Ferrari 488 GTB, una Lamborghini Aventador, un paio di Rolls-Royce Ghost e una McLaren 720S; c’è pure una Smart fortwo, anchessa verniciata color oro.Il colore. Come riporta il Daily Mail, la scelta della livrea dorata trae ispirazione del giovane miliardario saudita Turki Bin Abdullah: fin dal suo arrivo a Londra nel 2016, il facoltoso collezionista ha esibito per le strade della capitale inglese veicoli vistosi, tutti color oro. Tra questi, una Mercedes Classe G63 AMG 6X6 e delle più normali (si fa per dire) Lamborghini Aventador e Huracán, Rolls-Royce Phantom Coupé e Bentley Flying Spur. […]

  • Aston Martin Valkyrie – Avrà un V12 aspirato da 1.000 CV e 11.100 giri
    on 12 dicembre 2018 at 8:22

    La nuova Aston Martin Valkyrie monterà un motore benzina V12 aspirato da oltre 1.000 CV sviluppato insieme ai partner della Cosworth. A ufficializzarlo è stata la stessa casa di Gaydon che, oltre a diramare le prime specifiche della nuova unità, ha pubblicato anche un breve video nel quale è possibile sentire il suono del dodici cilindri ad alte prestazioni. Sarà affiancato da un motore elettrico. Il 6.5 litri con bancate a 65 raggiunge una potenza specifica di 155,9 CV per litro, per un totale di 1.014 CV erogati a 10.500 giri/min con una coppia di 740 Nm a 7.000 giri/min. Il regime di rotazione massimo è di 11.100 giri/min, una soglia normalmente appannaggio delle sole automobili da competizione. Questi dati si riferiscono unicamente al motore a combustione interna che, sul modello di produzione, sarà affiancato da almeno un motore elettrico alimentato a batteria che innalzerà ulteriormente il livello prestazionale di questa hypercar.Acciaio, titanio e carbonio. La collaborazione con la Cosworth ha permesso di utilizzare il know how dell’azienda specializzata in propulsori ad alte prestazioni per affinare il dodici cilindri sotto molteplici aspetti, non ultimo quello del peso. Grazie all’utilizzo di materiali come il titanio, impiegato per la costruzione delle bielle e dei pistoni con specifiche da Formula 1, e la fibra di carbonio, il V12 è arrivato a pesare solo 206 kg. L’albero a gomiti è ricavato dal pieno tornendo da una barra d’acciaio con un diametro di 170 mm e una lunghezza di 775 mm: il particolare processo costruttivo consente di ridurre del 50% il peso di questa componente rispetto a quella utilizzata in precedenza sul dodici cilindri della One-77. […]

  • BMW – Al volante della Serie 3
    on 12 dicembre 2018 at 7:45

    La nuova BMW Serie 3 fa tutto quello che è lecito attendersi da una vettura premium di ultima generazione e forse anche qualcosa di più: la apri e la avvii con lo smartphone (solo Android, al momento) e se ti infili per sbaglio in un vicolo cieco e non sai come uscirne, ci pensa lei: memorizza gli ultimi cinquanta metri percorsi e, controllando sterzo, gas e freno, torna indietro da sola in retromarcia. Ancora, puoi chiederle cose in maniera del tutto informale, attivando lassistente vocale con il comando “Hey BMW”. Che però, per differenziarsi dagli altri, puoi ribattezzare come vuoi, col nome del tuo cane o di tua suocera. E se le dici che sei stanco, si preoccupa per te e attiva il programma vitalizzante: climatizzatore a 18 gradi, luce diffusa di colore sgargiante e musica a tutto volume per tenerti sveglio; ovviamente cè anche la modalità rilassante, che invece sceglie brani, tepore e tonalità adeguati. Con la Serie 3, insomma, non ti senti mai solo perché la vettura pare avere unanima propria. Ma la bella notizia è che al di là di queste funzioni da smartphone su quattro ruote, la berlina di Monaco punta a essere una “drivers car”. Una di quelle macchine, per intenderci, che sebbene alloccorrenza possa prendere in mano la situazione (arriva a un livello 2 di guida assistita), concede ancora un ruolo da protagonista a coloro che privilegiano il piacere di guida allinfotainment. Equilibrio ritrovato. Questa settima generazione sembra infatti aver riscoperto quellideale equilibrio stradale che nelle passate edizioni si era un po annebbiato. Adesso confort e dinamismo si sposano in maniera armoniosa, grazie a nuove sospensioni che migliorano notevolmente lassorbimento e a un corpo vettura ben piantato a terra (carreggiate più larghe, passo maggiorato, telaio più rigido), con una massa distribuita alla perfezione: metà davanti e metà dietro. La 320d, che sarà la preferita sul nostro mercato quando debutterà nel marzo 2019, soddisfa a meraviglia tutte le necessità: il 2 litri turbodiesel ha numeri adeguati (190 CV e 400 Nm) per elargire una sostanziosa spinta quando serve, ma anche quando vuoi goderti per sfizio un propulsore elastico, silenzioso, capace di notevoli prestazioni (240 km/h e 6,8 secondi sullo 0-100). Peraltro, è poco assetato di carburante (22,7 km/litro la media dichiarata). Tuttavia, ciò che rimane maggiormente impressa è la qualità di marcia garantita in ogni situazione, con un confort notevole (anche acustico, grazie ai nuovi vetri isolanti), il quale riesce a convivere pacificamente con un buon dinamismo quando la strada non è più dritta. La bontà del pacchetto la percepisci dal limitato uso dello sterzo, in termini di angoli impressi e di correzioni, quando affronti una curva dietro laltra: dove la metti sta, con ridotti movimenti del corpo vettura che si traducono in sensazioni di stabilità, armonia e piacevolezza di guida. Tutto questo viene amplificato a bordo della 330i, non tanto per via del pur vigoroso 2 litri turbobenzina da 258 CV (ha la stessa coppia del turbodiesel, il suo vantaggio è solo in allungo), ma per la presenza del pacchetto M Sport che prevede sospensioni più rigide, differenziale sportivo e impianto frenante dedicato. In questo caso la vettura è ancor più ferma e reattiva, il pedale del freno è più pronto e duro: sul fondo a scarsa aderenza, inoltre, il differenziale M Sport contribuisce a ripartire al meglio la coppia verso la ruota posteriore con più grip. Tutto questo, comunque, non influisce drammaticamente sul confort, che anche in presenza del pacchetto M continua ad attestarsi su standard elevati. In pista con la sportiva. Un assaggio di M, quella vera, arriva però dalla M340i xDrive, con la quale abbiamo effettuato alcuni giri di pista sul tracciato di Portimao. Qui ad arricchire la questione ci sono il sound (quello del 6 cilindri in linea bavarese) e i cavalli giusti (374, con 500 Nm di coppia), per fare sul serio. Il 3 litri biturbo spinge in maniera poderosa da regimi poco superiori al minimo, con il suo classico timbro di voce e sonori ritorni in rilascio. Portimao è una pista stupenda ma molto impegnativa, perché ricca di saliscendi, curve velocissime e altrettante pieghe strette. Pur non essendo dinamica quanto una M3 (per quella cè tempo), la versione top della Serie 3 si fa dare del lei: sul veloce apprezzi la solidità dellappoggio, che infonde fiducia, mentre in uscita dalle curve lente non puoi non amare il lavoro della trazione integrale, che ha un debole per le ruote dietro e consente, nelle modalità dedicate (Sport+, Dsc dinamico) di guidare la M340i come fosse una trazione posteriore. […]

  • Ford Kuga – Una settimana con la 2.0 TDCi 120 CV 2WD ST Line – DAY 3
    on 12 dicembre 2018 at 7:30

    La protagonista del Diario di bordo di questa settimana è la Ford Kuga, giunta alla seconda generazione. I colleghi della redazione si sono alternati alla guida della versione 2.0 TDCi 120 CV 2WD ST Line equipaggiata con cambio automatico Powershift. Il prezzo di listino parte da 34.000 euro e include cerchi di lega da 18″, interni parzialmente di pelle, luci diurne a Led, sensori di parcheggio anteriori e posteriori, bracciolo centrale anteriore, sistema automatico di parcheggio, infotainment con schermo touch da 8″ e sistema Sync 3 con navigatore, retrocamera e compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto. In opzione, dispone anche di colore nero Black Shadow (750 euro), Driver assistance pack (1.250 euro; frenata automatica d’emergenza, controllo della stanchezza del conducente, monitoraggio dell’angolo cieco, riconoscimento segnali stradali, mantenimento della corsia), cruise control adattivo (1.000), keyless (250 euro). Il costo complessivo tocca così i 37.850 euro (anche se fino al 31 dicembre è proposta in promozione a 31.100 euro).        Buona spinta e poca sete [Day 1]. Prendi un modello di successo, dagli una bella rinfrescata (esteticamente, ma soprattutto nelle dotazioni) e rilancialo sul mercato nel tentativo di “bissare” i numeri della serie precedente. Un obiettivo centrato a giudicare dai dati di vendita, che collocano la Ford Kuga tra le Suv più vendute nel nostro Paese. La seconda generazione, infatti, nel 2017 ha raggiunto 18.197 nuovi clienti e 16.468 nei primi 11 mesi di quest’anno. Ovviamente le motivazioni non vanno ricercate solo nell’estetica, dato che il restyling è stato peraltro piuttosto leggero. Lo spazio rimane una delle sue prerogative principali, anche se il tunnel centrale “ruba” parecchi centimetri a chi guida e  gli siede accanto. I materiali sono di buona fattura: niente di lussuoso, sia chiaro, ma l’ambiente è in generale abbastanza piacevole. Si apprezzano, per esempio, le linee pulite e le sellerie di pelle e tessuto; solo le plastiche risultano, almeno per i miei gusti, poco appaganti. Ad appesantire un po’ la plancia solo la struttura, una sorta di “soppalco”, che integra lo schermo touch dell’infotainment. Con il nuovo look del modello ha debuttato anche il sistema multimediale Sync 3, che però ho trovato poco intuitivo e dalla grafica abbastanza superata. Ma sapete che sono un po’ fissato e di gusti difficili, su questo tema. Basta percorrere pochi chilometri per apprezzare il duemila turbodiesel, che nonostante i 120 CV nominali offre una insospettabile spinta sia alle andature cittadine sia alle velocità autostradali. Un po’ ruvido a freddo, assicura quindi confort e divertimento. Peccato solo per i troppi decibel che invadono l’abitacolo alle andature più sostenute. Lo sterzo è diretto e il rollio è contenuto; buono anche il lavoro del comparto freni e sospensioni. E nonostante la massa, non sono male neppure i consumi: al termine del mio viaggio il computer di bordo ha sentenziato 7,3 l/100 km, poco meno di 14 km/l (13,7 per la precisione) . Roberto Barone, redazione Online Rapporto qualità-prezzo [Day 2]. Ho un precedente, con la Ford Kuga. Ne ho noleggiata una negli Stati Uniti, dove si chiama Escape ed è molto simile, a partire dallo stile. O quasi simile, perché quella che per gli americani è una Suv compact ha un motore 1.500 turbobenzina da 179 CV e prezzi che partono da 24.100 dollari (ci sono anche un 2 e 2.5 litri, ovviamente più costosi). Inutile dire che, a quel prezzo e con quelle caratteristiche tecniche, oltre che con il tipo di traffico degli States (del genere Keep calm and drive slowly), mi ero trovato benissimo. Cosa che non mi sento di dire con la stessa forza per la Kuga allitaliana, per vari motivi. Innanzitutto perché da turbodiesel di 2 litri non ci si aspettano solo 120 CV: perché sostenere i costi di tale cubatura quando, sul mercato, ci sono dei 1.600 a gasolio da 136 CV come il CRDi della Hyundai Tucson (e della Kia Sportage), tanto per fare un esempio? vero che la Ford offre il suo TDCi anche nelle varianti da 150 e 180 CV, ma i prezzi salgono e di parecchio, fino a superare, per gli allestimenti top (denominati Vignale), i 40 mila euro di listino. Quanto ai 37.850 euro della Kuga, che poi diventano 31.100 nella solita giungla di sconti e promozioni, non è che siano comunque proprio pochi: quello che era facile accettare in America a fronte dei molti meno dollari da mettere sul piatto, qui diventa un po più fastidioso. Sto parlando, per esempio, della durezza delle plastiche usate per molti dei rivestimenti interni, per le ridotte dimensioni del touchscreen incastrato nella plancia, per la scomodità del pedale del freno, collocato molto più in alto di quello dellacceleratore, per la rumorosità aerodinamica alle velocità autostradali (da Codice della strada, non da maximulta). Niente di buono, allora, su questa Kuga? Se devo salvare qualcosa, lo farei col cambio automatico Powershift, dal comportamento corretto; poi, il sistema Sync 3 ha molte frecce al proprio arco e la dotazione di Adas è valida. Ma si paga a parte, come spiegato nellintroduzione di questo diario. Emilio Deleidi, redazione Inchieste  Comoda e spaziosa, ma da rinnovare [Day 3]. Accomodarsi a bordo della Ford Kuga è facile: sia per chi guida sia per i passeggeri lo spazio non manca. Con i suoi 4 metri e mezzo abbondanti distribuiti al meglio, sul divano posteriore sono a proprio agio anche i più alti, e chi siede al centro non ha l’ingombro del tunnel centrale. Per quanto riguarda la capacità di carico, sebbene le misure dichiarate in configurazione normale (456 litri) siano un po’ sotto la media delle concorrenti, una volta ripiegati i sedili c’è veramente tanto spazio anche per gli oggetti più ingombranti, con l’unico neo del vistoso gradino che si forma rispetto al piano di carico (vedi foto). Trovo che il sistema di sgancio posto ai piedi della seduta sia, in generale, meno pratico, perché impedisce di abbattere il divano (nella classica proporzione 60:40) da dietro. Per contro, qui è molto comodo: basta un tocco alla leva e gli schienali si reclinano da soli. Per quanto riguarda il sistema d’infotainment, non ho trovato pecche al Sync 3: lo smarthphone si abbina in un attimo ed è abastanza intuitivo passare da un menù all’altro. Purtroppo, come sottolineato dal collega Deleidi, lo schermo è un po’ piccolo e, soprattutto, la struttura che lo racchiude è poco ergonomica e rende scomodo utilizzare il touch, in particolare nella parte inferiore del display. Sarebbe sufficiente un rinnovamento in stile Focus, sulla quale, oltre allo schermo più ampio posto al centro della plancia, sono stati sensibilmente ridotti i tasti al volante, che sulla Kiga è un po’ troppo “affollato”. In marcia si apprezza la capacità delle sospensioni di assorbire buche e sconnessioni stradali, e la frenata è ben modulabile, anche se concordo: viene spontaneo alzare la seduta più del dovuto per compensare l’insolita posizione del pedale, che rischia di affaticare nel traffico. Alessandro Carcano, redazione Mercato […]

  • Formula E – Disponibili i biglietti per l’ePrix di Roma
    on 11 dicembre 2018 at 18:48

    Dopo il grande successo della prima edizione, la Formula E tornerà in Italia il prossimo 13 aprile ed è già iniziato il conto alla rovescia per lePrix di Roma. A partire da oggi, si possono acquistare i biglietti per la tappa italiana del campionato con monoposto completamente elettriche.Un programma ricco di eventi. Sono tante le novità che la Formula E porterà con sé durante la sua quinta stagione, che partirà proprio questo fine settimana in Arabia Saudita. “Siamo entusiasti di poter celebrare ufficialmente il ritorno del campionato di Formula E a Roma con l’inizio della vendita dei biglietti, in attesa di tornare nella capitale, che ci ospiterà per la seconda volta consecutiva”, ha affermato il fondatore e ceo della categoria, Alejandro Agag. “Abbiamo in programma numerose iniziative per assicurare l’intrattenimento sia dentro che fuori il circuito e dare vita a due giorni di grande spettacolo e sport”. Oltre allattività in pista, i tifosi potranno divertirsi allAllianz Village e al padiglione Formula E World, tra gaming area, tecnologia allavanguardia e intrattenimento per tutta la famiglia.I biglietti. Per assicurarsi la possibilità di vivere lo spettacolo della Formula E si possono già acquistare i biglietti direttamente online, sul sito ufficiale della categoria o sul sito di Ticketone. Il costo varia in base alletà: i giovani (16-24 anni) e i senior (over 65) potranno acquistare i biglietti per le tribune a 20 euro, mentre per gli adulti il prezzo è di 40 euro. I ragazzini da 5 a 15 anni pagano solo 1 euro, mentre sotto i cinque anni lingresso è gratuito. Questanno, inoltre, sarà possibile acquistare i biglietti per la Tribuna Premium che garantisce una vista privilegiata sulla pista, con bevande incluse, e costa 30 euro per giovani e senior e 60 euro per gli adulti. Anche questanno verranno rilasciati un numero limitato di titoli gratuiti che consentono laccesso alla zona prato, dalla quale si può avere una visione parziale della pista dellEur e accedere solo ad alcune attività di intrattenimento e aree ristoro. […]

  • Hyundai – Svelato il piano per l’idrogeno Fcev Vision 2030
    on 11 dicembre 2018 at 15:59

    La Hyundai ha presentato il suo nuovo piano per la diffusione delle tecnologie propulsive fuel cell. La nuova strategia Fcev Vision 2030 punta a favorire l’impiego dell’idrogeno a livello globale, estendendo l’utilizzo delle celle a combustibile anche oltre al settore dei trasporti.Mezzo milione di Fcev all’anno. Il gruppo coreano esplorerà nuovi settori, proponendosi come fornitore di sistemi fuel cell non solo ad altri costruttori di automobili, ma anche ad aziende attive nei settori più disparati del mondo dei trasporti, dai droni alle navi fino ad arrivare ai treni e ai muletti per la logistica. L’ambizioso obiettivo è quello di arrivare a produrre, entro il 2030, 700.000 sistemi alimentati a idrogeno, mezzo milione dei quali saranno destinati a veicoli Fcev, acronimo di fuel cell electric vehicle. Secondo le previsioni dei coreani, infatti, alla fine del prossimo decennio la richiesta globale di veicoli spinti da celle a combustibile ammonterà a circa due milioni di esemplari all’anno.5,9 miliardi di euro di investimenti. La roadmap Fcev Vision 2030 porterà il gruppo Hyundai e i suoi fornitori a investire 7,6 trilioni di won sudcoreani (5,9 miliardi di euro) per la ricerca, lo sviluppo e l’espansione delle strutture produttive: ciò porterà alla creazione di 51.000 nuovi posti di lavoro nei prossimi 11 anni. La Hyundai Mobis, la succursale del gruppo attiva nella produzione dei sistemi fuel cell, ha giù mosso il primo passo della nuova strategia, inaugurando la seconda fabbrica di celle a combustibile a Chungju (Corea del Sud) che, entro il 2022, arriverà a produrre annualmente 40.000 powertrain a idrogeno, contro i 3.000 attualmente assemblabili dal primo stabilimento del gruppo. &nbs […]

  • Volkswagen – Modelli di pre-produzione venduti al pubblico
    on 11 dicembre 2018 at 13:46

    La Volkswagen è di nuovo sotto accusa: questa volta non c’entrano le emissioni, ma la vendita di esemplari di pre-produzione. La notizia è stata diffusa dal quotidiano Handelsblatt ed è già stato avviato un richiamo, dopo che lo stesso costruttore ha informato il ministero dei Trasporti. La pratica riguarderebbe il solo marchio di Wolfsburg e non gli altri marchi appartenenti al gruppo. I prototipi vengono normalmente distrutti. Le case costruttrici normalmente distruggono i prototipi e gli esemplari di pre-produzione, che differiscono in maniera più o meno evidente dai modelli definitivi. La Volkswagen avrebbe invece immesso sul mercato europeo e americano 6.700 esemplari tra il 2006 e il 2018 come semplici auto usate, senza una documentazione che ne attesti l’unicità e i particolari installati a bordo. Secondo le informazioni raccolte dalla testata tedesca, circa 4.000 auto sono state vendute in Germania, ma secondo lo Spiegel il numero totale degli esemplari potrebbe superare le 17.000 unità, citando documenti interni dello stesso costruttore.Richiamo per 6.700 vetture. La Casa ha confermato il dato dei 6.700 esemplari e ha avviato un richiamo per ragioni di sicurezza: anche se non si sono verificati incidenti, il rischio è che le vetture interessate non siano in possesso dei requisiti di omologazione per circolare su strada, oltre alla possibilà che adottino componenti diversi da quelli definitivi, con potenziali problemi per assistenza e riparazioni. Secondo quanto riportato dallo Spiegel, il ceo Herbert Diess sarebbe stato a conoscenza dei fatti già dal 2016, quando era a capo del marchio Volkswagen, ma non è chiaro se in quel momento sia stata avviata un’indagine interna. […]

  • La Bentayga e le altre – Le auto di Mauro Icardi e Wanda Nara FOTO GALLERY
    on 11 dicembre 2018 at 13:09

    Una coppia social, che non disdegna di esibire le lussuose auto di famiglia su Instagram. Parliamo del bomber Mauro Icardi e di sua moglie Wanda Nara. Il numero 9 dellInter ha appena regalato alla compagna una Bentley Bentayga per il suo trentaduesimo compleanno: un dono esclusivo, che si aggiunge alla già opulenta collezione di auto della coppia. Quasi una sfida a distanza con Cristiano Ronaldo, attaccante della rivale Juventus e grande appassionato di bolidi. E se in estate vi abbiamo parlato proprio del ricco garage di CR7, è oggi il turno dei gioielli motoristici di Maurito e consorte, che raccogliamo nella nostra gallery. […]

  • Peugeot 508 SW – Al volante della BlueHDi 130 EAT8 Allure – VIDEO
    on 11 dicembre 2018 at 11:30

    Sarà una coincidenza? Proprio nello stesso giorno in cui si svelano le sette finaliste per il premio Auto dellAnno 2019, la Peugeot fa debuttare la 508 in versione station wagon, una candidata che fa sul serio nella gara per vincere il più prestigioso premio automobilistico dEuropa. E se la berlina vi è piaciuta con quella sua aria da coupé senza vetri alle cornici delle porte e con la coda svelta e sportiva, di sicuro non dispiacerà a chi tiene famiglia la principesca familiare, 4 metri e 79 di station wagon che conferma la leggendaria capacità di trasporto delle auto del Leone. Diamo subito i numeri del bagagliaio, che ho rilevato personalmente: larghezza pressoché uniforme di 110 cm, altezza 50 cm al tendalino e profondità di 110 cm. Secondo la Casa il volume è pari a 530 litri di volume, io aspetto il Centro Prove ma, che dire, lo spazio è davvero tanto. Se poi si ribaltano gli schienali, cosa molto semplice grazie alle levette nel bagagliaio, si arriva a un piano livellato di quasi due metri. Sotto cè solo lo spazio per il ruotino di scorta e il portellone è elettrico con annessa apertura automatica (basta muovere il piede sotto il paraurti). E fino a qui, abbiamo soddisfatto tutte le curiosità dei trasportatori compulsivi. Proporzioni e volumi ben calibrati. La 508 SW è bella anche fuori: non sempre le auto spaziose soddisfano anche lesteta amante delle linee sportive, ma questa Peugeot ci riesce grazie a proporzioni e volumi ben calibrati. Non è eccessivamente alta (solo 142 centimetri al tetto) e ha una bella impronta a terra, specie vista da dietro, dove rassomiglia un po alla Panamera grazie ai fianchi ben piantati. Il muso è sempre molto personale, con quelle virgole di Led che tagliano il paraurti, mentre la complessa architettura dei gruppi ottici posteriori è stata risolta con una larga fascia nera con tanto di diodi incastonati. Il lunotto, ahimé, è striminzito e in parte oscurato dagli appoggiatesta: non ci fate troppo conto per guardare dietro. Labitacolo riprende ovviamente limpostazione della berlina, ma allevia con eleganza il difetto delle capocciate contro lanello porta per chi deve salire dietro; chi sta sul divanetto ha tanto spazio per le gambe e anche sopra la testa. Belle sonorità e cambio efficace. Lesemplare guidato, con l’1.5 diesel BlueHDi da 130 CV (il motore dingresso nella gamma a gasolio) in allestimento Allure fa egregiamente il suo dovere anche con una massa non indifferente, e gran parte di questo merito va al cambio Eat8, vivamente raccomandato e dotato anche di paddle al volante, stranamente solidali al piantone, quindi non sempre sottomano se vi viene voglia di scalare una marcia in curva. Questo diesel non è una unità sportiva, naturalmente, e mi aspettavo medie di consumo più favorevoli nei 100 chilometri di misto percorsi in Portogallo (15 km/litro), ma i numeri veri li vedremo nella prova su strada. Il propulsore ha una bella voce, percepibile negli affondi ma meno riconoscibile non appena sale la velocità: è a quel punto che nell’abitacolo filtra il rumore di rotolamento delle ruote, belle ma francamente esagerate: 235/45R18 (sono omologati anche i 16″ e i 17″). Anche gli specchi esterni generano un po’ di fruscii alle andature autostradali. Il confort, comunque, è un punto di forza: lassetto piatto in curva farebbe presagire reazioni sullo sconnesso e invece nulla: i gruppi delle sospensioni lavorano bene sia davanti sia dietro. Prezzi e disponibilità. In Italia, la 508 SW sarà in consegna a partire da giugno con prezzi che partono da 31.530 euro per la 1.500 BlueHDi 130 CV (con il cambio manuale) e 36.980 per la Allure con l’automatico. Il top delle diesel da 180 CV in allestimento GT arriva a 46.180 euro: nel mezzo, cè una versione da 160 CV. Tra l’altro, con l’arrivo della station si definisce anche la road map per la 508 ibrida plug-in: debutterà nel secondo semestre del 2019 con motore elettrico da 80 kW e batteria agli ioni di litio da 11,8 kWh. La vettura potrà contare su un’autonomia elettrica di 40 chilometri nel ciclo Wltp e, in modalità ibrida, su una coppia incrementata di 60 Nm. […]

  • Renault Mégane – La RS arruolata dalla Polizia locale
    on 11 dicembre 2018 at 11:06

    La Polizia locale del Monte Orsa, che presidia i comuni di Viggiù, Saltrio e Clivio, in provincia di Varese, ha una nuova pattuglia ad alte prestazioni. Si tratta di un esemplare della Renault Mégane RS appositamente allestito dalla Bertazzoni Veicoli Speciali per contrastare le attività criminali in prossimità del confine con la Svizzera.Pronta a tutto. La sportiva francese dispone di un motore 1.8 turbo da 280 CV e 390 Nm con cambio automatico Edc a sette rapporti e trazione anteriore (0-100 km/h in 5,8 secondi e 250 km/h di velocità massima). A livello meccanico la Bertazzoni non ha apportato modifiche, aggiornando la dotazione tecnologica della vettura per permettere agli agenti di pattugliare il territorio in totale sicurezza. Oltre all’immancabile livrea bianca e verde della Polizia locale, la Mégane RS dispone di lampeggianti a Led integrati nel paraurti anteriore e sopra il tetto, controllabili insieme alle sirene tramite un’apposita interfaccia digitale integrata sulla plancia, e di torce ricaricabili fissate a lato del tunnel centrale e nel cassetto portadocumenti. La cinque porte dispone di una videocamera ad alta risoluzione Spy Car Pro posizionata dietro al parabrezza anteriore e di un Mobility Kit collocato all’interno del bagagliaio. Quest’ultimo integra un piano fisso estraibile, che gli agenti possono utilizzare per redigere i verbali, e un cassetto nel quale è possibile riporre dotazioni di servizio come l’etilometro, il narcotest e un computer portatile. […]

  • Ford Mondeo – Primi collaudi su strada per il nuovo modello
    on 11 dicembre 2018 at 11:01

    La Ford sta collaudando su strada il restyling della Mondeo, atteso sul mercato europeo nel 2019. I dettagli sono già piuttosto evidenti sia all’esterno sia all’interno e non è escluso che il debutto possa avvenire già nei prossimi mesi.Novità importanti nell’abitacolo. La carrozzeria della Mondeo è stata rivestita con delle pellicole nelle zone che saranno modificate: parliamo dei paraurti e dei gruppi ottici, che in ogni caso non presentano elementi rivoluzionari rispetto a quelli attuali, ma piuttosto semplicemente evoluti. Gli interni sono invece più interessanti perchè mostrano chiaramente l’introduzione del comando rotante del cambio automatico, già presente su altri modelli Ford, oltre all’arrivo dell’immancabile aggiornamento dell’infotainment, che coincide con l’introduzione di nuovi comandi della climatizzazione e dell’impianto audio.Powertrain ibrido sulla station. Il fatto che la Ford stia collaudando la versione Station Wagon della Mondeo potrebbe non essere casuale. La Casa ha infatti già confermato che per rafforzare la propria competitività in Europa sarà per la prima volta offerto anche sulla familiare il powertrain ibrido. Lo schema dovrebbe replicare quello attuale, con un sistema mild hybrid collegato al propulsore 2.0 aspirato a ciclo Atkinson e al cambio automatico Cvt, anche non sono stati ancora forniti dati tecnici. […]

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